Dove sono finiti i soldi dei terremotati?

Dove sono finiti i soldi degli sms per i terremotati di Amatrice?Dove sono finiti i soldi dei terremotati? Sono bastate dichiarazioni irresponsabili del primo cittadino di Amatrice, Sergio Pirozzi, per scatenare i “soliti” leoni da tastiera.

Eppure basterebbe giudicare il Pirozzi con lo stesso metro di giudizio con il quale i suddetti leoni giudicano tutti i politici per scoprire che per lui è iniziata la campagna elettorale; il sindaco di Amatrice sarà infatti candidato alle elezioni regionali del Lazio, anche se per il momento il diretto interessato non ha confermato. Né smentito…

Invece no, nessun dubbio, la domanda rimbalza sul web senza – apparente – possibilità di replica: dove sono finiti i soldi dei terremotati?

Tuttavia è facile replicare a questa polemica infondata, condivisa sui social senza premura di controlli preventivi da parte dei moderni “avvelenatori di pozzi”. Basta cercare informazioni sul sito della Protezione Civile per leggere questo comunicato:

In riferimento ad alcune dichiarazioni riportate sulla stampa, riguardanti l’utilizzo e le finalità delle donazioni raccolte attraverso il numero solidale 45500 in seguito al sisma che ha colpito il centro Italia, il Dipartimento della Protezione civile sottolinea che nessun euro donato dagli italiani è “sparito”. Infatti, i fondi raccolti, come stabilito nel Protocollo d’intesa con gli operatori della comunicazione e della telefonia, nonché dalla legge 229 del 2016 che ne disciplina il funzionamento, sono destinati a interventi in favore dei territori colpiti dal sisma.
Le donazioni raccolte grazie alla generosità degli italiani, secondo quanto disposto dal decreto legge 189 convertito dalla legge 229 del 2016, sono confluite nella contabilità speciale del Commissario straordinario alla ricostruzione dopo l’approvazione dei progetti proposti dalle Regioni d’intesa con i territori colpiti.
L’elenco dei progetti approvati nella seduta del 17 luglio scorso dal Comitato dei Garanti – che ha il compito di garantire la gestione trasparente delle risorse, nel rispetto dei principi di efficacia ed economicità – è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile all’indirizzo http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_new.wp?contentId=NEW64920 insieme a tutte le informazioni sul funzionamento del numero solidale 45500.
Il Dipartimento della Protezione civile, come ha sempre fatto, continuerà a garantire la massima trasparenza e il corretto utilizzo dei fondi donati dagli italiani.

C’è chi invece sul terremoto ha provato a lucrare davvero. Più di cento cittadini romani, nei giorni immediatamente successivi alle scosse, hanno spostato la propria residenza ad Amatrice per approfittare dei contributi della Protezione Civile a favore di chi una casa l’ha persa davvero.

Una storia triste e vergognosa che si spera finisca col processo a carico dei responsabili, compresi quelli che hanno già restituito il maltolto in un anelito di… codardia; una storia che dimostra, semmai ce ne fosse bisogno, che i cittadini sono fatti spesso di una pasta peggiore dei loro rappresentanti politici.

Chi è l'autore?

Domenico A. Di Renzo
Domenico A. Di Renzo
Nato nel giugno del 1975. Lavora nella Pubblica Amministrazione.
Ama la Politica. Sì, quella con la “P” maiuscola. Nativo del Partito Democratico. Per diversi anni Responsabile Internet e componente del Comitato Direttivo del Partito Democratico di San Clemente (Rimini).
Appassionato di musica; è autore di testi iscritto SIAE e diplomato al CET di Mogol.
Prova ad essere, nel suo piccolo, il “cambiamento che vorrebbe vedere nel mondo” (cit. Mahatma Gandhi).

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